Villa Adriana

La settimana della cultura è appena finita, e in una città come Roma, dove vivo io, c’è soltanto l’imbarazzo della scelta nella decisione di quale posto andare a visitare. E siccome la temperatura era mite e il cielo attraversato solo da qualche nube, scura si, ma non foriera di acquazzoni, seppur primaverili, abbiamo optato per una bella gita fuoriporta nei dintorni di Tivoli, e siamo andati a Villa Adriana, che fu dimora dell’Imperatore romano Adriano.

I lavori per la costruzione della villa iniziarono nel 118 d.C. e terminarono nel 138. Questa consta di 30 edifici circa, che ricoprono un’area di almeno 1 chilometro quadrato, e la sua architettura rispecchia l’amore dell’imperatore per le strutture esotiche, in special modo greche e egiziane.

Questo è il Pecile, un quadriportico con piscina centrale, in cui si poteva passeggiare in qualsiasi stagione, visto che i suoi muri la riparavano  dai venti principali. Si ispirava  al stoà poikìle,  che si trova nell’agorà di Atene, centro politico e culturale della città di Atene, la prediletta da Adriano durante i suoi numerosi viaggi.

Naturalmente in nessun complesso romano potevano mancare le terme! Queste sono le Grandi Terme.
Notare la cupola, un elemento architettonico per niente facile da costruire a quei tempi. Le cupole romane son sempre aperte, con un foro in cima, perchè quella parte era troppo difficile da realizzare con le tecnologie dell’epoca, seppur molto avanzate.

Più avanti si trova il Canopo, ispirato da una località nei pressi di Alessandria d’Egitto. Il suo meraviglioso colonnato, ornato con statue di ispirazione greca, che circonda la piscina, ne fa uno dei luoghi più suggestivi della Villa.

Infondo al laghetto una sala semicircolare coperta, dove l’imperatore si pensa banchettasse con i suoi ospiti, con la vista sull’acqua.

E l’acqua è ancora protagonista del Teatro Marittimo, che si pensa sia stata la primissima, provvisoria residenza di Adriano, e suo rifugio privato.

Il sito è molto grande ed è veramente bellissimo! Vale assolutamente la pena visitarlo, soprattutto nella stagione primaverile, in cui il caldo ancora non è oppressivo, e i prati circostanti traboccano di fiori colorati!

Ed ecco una mia foto, con la mise scelta per la giornata.

Il vestito è il Fleur Daisy Chain di In The Heyday.

Culture week is over and here in Rome, we have plenty of sites and museum we could enter for free. As the weather was warm and no heavy rain was forecasted, we choose to go just outside Rome, to visit Emperor Hadrian’s Villa.

This Villa (118 – 138 a.D.) was a complex of over 30 buildings, covering an area of at least 1 square kilometre. The complex included palaces, several thermae, theatre, temples, libraries, state rooms and quarters for courtiers, praetorians and slaves. The Villa shows echoes of many different architectural orders, mostly Greek and Egyptian: Hadrian was a very well travelled emperor, and borrowed the designs he loved most, to build his villa.

It really is a beautiful place to spend some hours, and if you are in Rome, I surely recommend you to visit it.
The dress I was wearing during the visit is the Fleur Daisy Chain, by In The Heyday!

See you soon,
alla prossima,
swing bunny.

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2 Responses to “Villa Adriana”

  1. Giulia scrive:

    Ciao Bunny!
    Che posto meraviglioso…le costruzioni antiche sono incredibilmente affascinanti e gli alberi fioriti rendono tutto ancora più magico!Abitare a Roma è una bella fortuna, si possono raggiungere luoghi belli come questo in pochissimo tempo,suppongo!
    Anche tu stavi benissimo…bellissimi i capelli e anche il vestito!!:-)
    Baci,
    Giulia.

  2. swingbunny scrive:

    Hai ragione Giulia, mi sento davvero fortunata a vivere in questa splendida città che è Roma!! Tivoli è vicinissima: una mezz’ora circa di macchina!

    B.

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