Scarpe invernali e abbigliamento da neve

Nel negozio di scarpe online Miss L-Fire, ho comprato, in saldo (le puntavo dall’anno scorso :-) !), delle scarpe invernali molto belle, le Lauren color camoscio.

Credo stiano bene sia con la gonna (me lo conferma una blogger svedese in un commento che mi ha inviato oggi sul post precedente), che con i pantaloni, ma non pantaloni qualsiasi, bensì un modello con il fondo stretto, gli stessi che, negli anni ’40, erano popolari come abbigliamento da neve.

E quindi, visto che parliamo di neve e sci, ecco un po’ di storia riguardante gli albori di questo sport, declinata naturalmente al femminile.

Lo sci come sport divenne molto popolare negli anni ’20. Le prime donne che si cimentarono in quella attività, indossavano gonne pantaloni o dei pantaloncini sotto una gonna. Verso la fine del decennio, dopo che lo sci divenne disciplina olimpica, le donne cominciarono ad indossare gli stessi pantaloni che indossavano gli uomini. Questi erano infilati nello scarponcino e assicurati al piede con delle ghette. Il tutto era indossato con un giubotto lungo in tinta.

Negli anni ’30, l’abbigliamento da sci femminile era alla moda, ma funzionale. Verso la metà del decennio, vista l’introduzione di nuovi tessuti elastici, vennero aggiunte delle strisce di materiale estensibile, sia sui polsini delle giacche, che sugli orli dei pantaloni. Scoppiò inoltre la moda del bicolore e così, il pezzo sopra e quello sotto, cominciarono ad essere di colori diversi, o con strisce e decorazioni a contrasto. La maggior parte dell’abbigliamento di sci dell’epoca era realizzato in tessuti di lana pesante, foderati di flanella di cotone.

Uno cosa interessante dei tardi anni ’30 fu il lancio della gonna da sci, stranop soprattutto perchè ormai le donne si erano impadronite tranquillamente di quello che prima era considerato solamente un pezzo di abbigliamento maschile. Ovviamente questo capo era solo per le più esperte, ed anzi, sui campi da sci più difficili era come un segno di riconoscimento delle sciatrici provette!!

Nei primi anni ’40, l’abbigliamento da sci divenne molto più essenziale a causa del razionamento di tessuti dovuto alla Seconda Guerra Mondiale. Questo trend continuò anche verso la fine del decennio, quando i pantaloni da sci, ora realizzati in gabardine di lana, divennero più sottili e spesso chiusi da una zip sulla parte inferiore della gamba, per facilitare i movimenti nella discesa.  L’abbigliamento da sci in gabardine erano spesso in due tonalità di colore, e il giacchetto era solitamente reversibile con un lato dello stesso colore del pantalone e l’altro a contrasto.  I colori utilizzati per dalla fine degli anni ’30 a tutti gli ani ’40 erano generalmente sobri, dal marrone al grigio, al blu scuro, ma erano accentati da colori più brillanti come il giallo, l’arancio o il rosso.

Certo, non c’è che dire, la donna era sempre elegante e femminile, anche in tenuta da sci a quell’epoca!!

Notate il dettaglio della cinta o del cappuccio, sempre molto glamour!

 Dopo la guerra lo sci divenne sempre più popolare. Nel 1949 la casa di abbigliamento sportivo austriaca di Claus Obermeyer introdusse un parka trapuntato con uno strato isolante. La lana non era più indispensabile, perchè lo strato esterno era ora fatto di un nuovo materiale che si asciugava molto più rapidamente: il nylon!

Bè, non trovate che i pantaloni da sci anni ’40 siano perfetti con le mie nuove scarpe??

Fonte (in english): The Vintage Traveler.

Alla prossima,
swing bunny.

 

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3 Responses to “Scarpe invernali e abbigliamento da neve”

  1. marasis scrive:

    ciao!!
    visto che si parla di abbigliamento vintage, di inverno e di montagna (tre cose che amiamo follemente) consigliamo “caldamente” ;) di vedere il film North Face, che ricostruisce uno dei tentativi di scalata della parete nord dell’Eiger, avvenuto proprio alla fine degli anni ’30: da fonti esperte abbiamo saputo che sia l’abbigliamento che le tecniche di scalata sono davvero fedeli alla realtà del tempo.
    ciaooo!! * m(ontan)arasis

  2. Pat scrive:

    Non puoi capire quanto mi piaccia il vintage! Qui ho trovato scarpe da favola se ti può interessare! Moda scarpe

  3. swingbunny scrive:

    Non c’è il link :( !!

    B.

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